La stagione dello jogging e delle maratone è in pieno svolgimento. Non c’è dunque un momento migliore per parlare della… diarrea del corridore. Un argomento non molto elegante, lo ammetto, ma sapete che tra il 30 e il 50% degli atleti di sport di resistenza soffrono di sintomi gastrointestinali durante o subito dopo le manifestazioni sportive? Questa percentuale è ancora maggiore tra le persone che soffrono già di sintomi funzionali (gonfiori, gas intestinali, ecc.) o di sindrome dell’intestino irritabile! Cosa fare per avere a disposizione tutta l’energia di cui si ha bisogno durante la corsa, la maratona o un’altra specialità sportiva, evitando al contempo i sintomi digestivi? Ho qui la risposta che fa per voi.
Le cause della diarrea del corridore non sono ancora ben conosciute. Attualmente ci sono due ipotesi che potrebbero spiegare questo fenomeno. La prima afferma che poiché il bisogno di ossigeno è più elevato nei muscoli durante l’attività di resistenza, il sistema digestivo è meno irrorato di sangue rispetto al solito. Di conseguenza, gli alimenti che si trovano nello stomaco e nell’intestino tenue transitano nell’intestino crasso senza essere stati completamente digeriti. Raggiungendo l’intestino crasso senza essere stati completamente assimilati, gli alimenti finiscono per nutrire i batteri presenti in questa parte del sistema digestivo. Ciò può causare gonfiori, gas intestinali ed eventualmente diarrea.
La seconda possibile causa è altrettanto logica. Fare uno sport di resistenza apporta un grande stress meccanico sul sistema digestivo, soprattutto la corsa o lo jogging. Si pensa che i movimenti sobbalzanti facciano transitare gli alimenti più velocemente attraverso il sistema digestivo. Questo causa sintomi funzionali (gonfiori e gas intestinali) e diarrea nelle persone che ne sono sensibili.
E’ possibile fare qualcosa per prevenire la diarrea del corridore e i sintomi che la possono accompagnare? La risposta è SI, per fortuna! Ecco alcuni consigli che vi posso dare:
Se non soffrite della sindrome dell’intestino irritabile, perché non provare il nostro menu iper-glicogenico che può aiutarvi a migliorare la vostra performance? Abbiamo anche scelto per voi delle fonti di carboidrati più povere di fibre per diminuire il rischio di malesseri digestivi.
Per concludere, vi suggerisco alcune ricette a basso contenuto di FODMAP che vi aiuteranno a fare delle riserve di glicogeno, senza causarvi dei sintomi digestivi. Contengono tutte almeno 60g di carboidrati per porzione, per fare il pieno di energia prima della vostra gara di sport di resistenza:
P.S.: Per delle altre ricette ricche di carboidrati, vi diamo appuntamento sulla pagina di ricerca avanzata del sito, e ordinate i risultati della ricerca in ordine di tenore di carboidrati.
*I FODMAP sono dei glucidi che fermentano nell’intestino, in parte responsabili dei sintomi nelle persone che soffrono di colon irritabile. Per maggiori informazioni, leggete quest’articolo.
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